Senza categoria

SAREBBE STATO GIUSTO CHE VELTRONI…….

 

Veltroni ed altri si stanno spendendo in discorsi general generici sul valore della unità delle forze di sinistra e con appelli erga omnes, rivolti cioè a tutti i contendenti.

Al netto di una mia opinione personale che considera l’unità a tutti i costi fatta solo per vincere una roba che non ti fa vincere e che se vinci fallisci alla prova del governo giocandoti la reputazione per tutti gli anni successivi (agli occhi degli italiani stiamo ancora scontando la figuraccia della coalizine dell’ultimo governo Prodi) dicevo al netto di questa mia opinione personale sarebbe stato giusto che Veltroni, piu’ carino direi, invece di dare un colpo al cerchio ed uno alla botte, avesse ricordato che il suo Partito, il PD, quella che giustamente considera una sua creatura, alla Conferenza di Napoli ha detto esplicitamente che punta ad una coalizione molto larga e che non mette veti nei confronti di nessuno. Sta gli atti.

E Renzi ha addirittura detto, anche questo sta agli atti, che il problema oggi non è chi tra i dirigenti del PD debba fare il candidato premier ma semmai riuscire a conquistare la premiership per il PD.

L’appello di Walter e di tanti altri quindi dovrebbe essere unidirezionale, verso quegli scissionisti di sinistra, quel club di settantenni con gli occhi rivolti al passato che alle aperture del PD hanno già risposto picche in quanto il loro obiettivo non è vincere ma far fuori il barbaro Renzi, come nel 2010 fecero con lui quando non lavorarono per vincere in Sardegna ma solo a farlo fuori.

Lo si è visto in Sicilia.

La coalizione di Palermo con dentro tutti (anche la sinistra locale) avevano chiesto al PD di fare un passo indietro e di lasciare a loro la scelta del candidato governatore. Il PD, dopo aver avuto il rifiuto da Pietro Grasso (ed oggi capiamo perché) che avrebbe potuto essere un candidato ben visto a sinistra, ha accettato di fare un passo indietro e quando Leoluca Orlando e Giuliano Pisapia hanno presentato la candidatura del rettore della Università Fabrizio Micari il PD si è detto disponibile a votarlo.

E’ a quel punto che il gruppo dirigente nazionale di MdP e di SI ha imposto la candidatura di rottura di Claudio Fava, dimostrando appunto che il loro obiettivo non era vincere ma ammazzare politicamente Renzi.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...